Home > Poesia > Mohammed Bennis – La gioia del danzatore

Mohammed Bennis – La gioia del danzatore

(A Mahdi Qotbi (*))

C’è un inno che si allarga sulla tela
La mano tocca la sua memoria
da vicino da lontano
conduce la calligrafia
verso dove le lettere non si riconoscono più

Giubilo di una mano
che traccia lettere arabe
in forma
di linee erranti
Il desiderio è il loro cammino

Si posa lo sguardo
sulla distesa che esiste
solo nella gioia del danzatore

Una linea dopo l’altra si illumina
il vuoto
da un movimento inaugurale
dove assenza è il centro

L’aria del respiro
Oscillazione invisibile

L’occhio ascolta diluirsi il canto
A poco a poco le forme mutano lo sguardo

Niente sottomissione

Mohammedia, 20 gennaio 2008

Traduzione di Marianna Salvioli e Paolo F. Iacuzzi
(*) pittore marocchino

**************************************************************************************************
Mohammed Bennis è nato a Fès, in Marocco nel 1948. La sua prima raccolta di poesie fu pubblicata nel 1960 e al momento ha raggiunto le 11 raccolte. Ha amato la poesia fin da piccolo. Ha studiato filosofia a Fès, e dal 1980 ha insegnato alla Facoltà di Filosofia a Rabat. Nel 1971 fondò l’importante e influente rivista letteraria Al-Thakafa al-Jadida [Nuova Cultura], che ha continuato a pubblicare fino a quando nel 1984 fu vietato. Nel 1985, insieme ad un gruppo di professori universitari ed autori, diede vita alla casa editrice Toubqal, attualmente una delle casa editrici letterarie del Marocco. Nel 1996 ha co-fondato la Casa della Poesia in Marocco di cui è stato presidente fino al 2003.
Mohammed Bennis è stato responsabile della fondazione della Giornata della Poesia dell’Unesco il 21 marzo per stimolare il dialogo fra le culture attraverso la poesia.
Molti dei suoi lavori sono stati tradotti e pubblicati in francese e alcune opere selezionate sono state tradotte in altre lingue tra cui inglese, spagnolo, portoghese e svedese. Ha pubblicato anche quattro libri di saggi e tradotto diversi libri dal francese in arabo. Insegna al College of Literature and Humanities a Rabat.
In Italia le Edizioni San Marco dei Giustiniani hanno pubblicato il volume “Il dono del vuoto”, curato e tradotto da Fauzi Al Delmi.
Ha partecipato nel 2000 a “Parole di mare” (Amalfi), nel 2001 a “Il cammino delle comete” (Pistoia) e “Lo spirito dei luoghi. Poesia contro la guerra” (Baronissi e Salerno).

Annunci
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: