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Archive for settembre 2012

Assente nei libri di scuola la poesia del Sud

Anche il professore Alessandro Quasimodo, figlio del Premio Nobel e nipote di Elio Vittorini, sostiene l’iniziativa promossa dal Centro di Documentazione sulla Poesia del Sud di richiesta di revisione delle “Indicazioni nazionali”. Sostengono l’iniziativa anche Alberto Asor Rosa, Gerardo Bianco, Ugo Piscopo, Giuseppe Panella, Francesco D’Episcopo, Pino Aprile, la Regione Campania, la Regione Basilicata, la Regione Calabria, la provincia di Avellino, l’Amministrazione comunale di Bagnoli Irpino, la GCIL di Avellino, la FLC CGIL, l’Archivio storico, cinquanta scuole del Sud.

Nel compendio che sostiene le “Indicazioni nazionali” che accompagnano il riordino dei Licei per quel che attiene il Novecento i profili e le opere di scrittori e poeti del Mezzogiorno appaiono del tutto ignorati, quando non rimossi.

Scrive al Ministro l’assessore Viti della Regione Basilicata: “Non si possono espungere dal percorso di formazione morale e intellettuale delle nuove generazioni opere e figure di quanti hanno rappresentato, attraverso la letteratura, storia, società, sentimento civile, pensiero di un Mezzogiorno così indissolubilmente iscritto nella vicenda unitaria del Paese e nella storia dell’Europa e del Mondo. Possibile che Vittorini, Quasimodo, Bufalino, Tomasi di Lampedusa, Levi, Scotellaro, Sinisgalli, Brancati, Silone, Sciascia, Alvaro e tanti altri autori straordinari non figurino tra i testimoni della coscienza civile di un Paese quale l’Italia?”

Fonte: irpinia news

Categorie:Poesia

L’io duplice dell’uomo, la drammatica e a tratti rassegnata dicotomia tra se stessi e il mondo, e’ il fulcro di questa poesia di Maurizio Manzo. La consapevolezza di trovare ingiusto una vita sospinta “da cio’ che m’inducono a desiderare” e l’impossibilita’ di sottrarsene.

Neobar

Mi riferisco a me stesso
quando penso è avviata
male l’umanità
probabilmente peggio
e se al pensiero segue la detonazione
alla detonazione segue
la ricostruzione
non ti ricordi di aprire
gli armadi
far uscire gli scheletri a passeggio.

Mi riferisco a me stesso
quando trovo ingiusta

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Categorie:Poesia

Dalla guerra in Cecenia alla politica italiana: la poesia di impegno civile, oltre le apparenze e i conformismi.

Il poeta Benny Nonasky presenta la sua ultima opera a Torino
venerdì 28 e sabato 29 settembre
alle librerie Belgravia e Piemonte Libri.

Ospiti il 28 e 29 settembre Sandro Gros-Pietro, Tiziano Fratus e Roberto Minichiello

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Questi versi, così attuali in questi giorni in cui gli scontri e le violenze in tante piazze del mondo invadono la nostra quotidianità, sono tratti dalla raccolta “Imàgenes Trasmundo”, l’ultima opera di Benny Nonasky, poeta calabrese residente a Torino da diversi anni; un’opera di richiamo e di denuncia, “censurata” da molti editori prima di 
essere scelta da Albeggi Edizioni proprio per la sua voce limpida e coraggiosa.
Benny Nonasky affronta temi difficili: la guerra e 
le sue oscenità, il potere e le sue complicità, il destino degli ultimi, la 
lotta per la libertà. Da Kabul alla Cecenia, da Haiti al Darfur, a Fukushima; 
dalla rivoluzione in Egitto, alla resistenza del popolo iraniano; dalla 
prepotenza cinese a Putin e a Berlusconi. Oltre ad alcune schegge di storia, il 
Muro, l’11 Settembre. E infine una bellissima “ballata” ecologista, dedicata a 
Michelle Obama. Benny Nonasky è finalista e vincitore di diversi premi, autore di diverse opere di poesia, è anche presente in 
antologie in Italia e all’estero. Attore e 
scrittore di teatro, è cofondatore della rivista online “Trasumanar”.

Gli incontri di presentazione si terranno a Torino venerdì 28 settembre alle 19 presso la libreria Belgravia, in Via Vicoforte 14/D e sabato 29 settembre alle 18 presso la libreria Piemonte Libri, in Via San Tommaso, 18. Insieme all’autore, il 28 e 29 settembre ci saranno Sandro Gros-Pietro, editore e direttore della rivista “Vernice”, Tiziano Fratus e Roberto Minichiello, scrittore. Al termine delle presentazioni Benny Nonasky terrà un reading poetico.

Per informazioni:

LIBRERIA BELGRAVIA Tel. 011 3852921 o 347.5977883 libreria.belgravia@gmail.com
LIBRERIA PIEMONTE LIBRI tel. 011 0268181 info@piemontelibri.it
ALBEGGI EDIZIONI tel. 340.7461295 albeggi@libero.it
http://www.albeggiedizioni.com

Categorie:Poesia Tag:

Grotte nella storia del “100 Thousand Poets for Change”

Prendi un piccolo comune dell’ultima provincia d’Italia, prendi un suo figlio di talento, ed ecco che scopri che anche a Grotte per volere del suo giovane poeta Gero Miceli, si può entrare nella storia. Grazie alla poesia, in punta di piedi, quasi senza saperlo.Il prossimo Sabato 29 Settembre infatti, anche Grotte entrerà a far parte della più grande iniziativa poetica mondiale della storia. Si tratta del “100 Thousand Poets for Change” (100 mila Poeti per il Cambiamento) fondata dal poeta ed editore statunitense Michael Rothenberg all’interno del World Poetry Movement (Movimento Mondiale della Poesia) che dovrebbe ottenere entro il 2014 dall’UNESCO il riconoscimento quale Ente Mondiale per la Pace. All’iniziativa poetica globale che vanta la collaborazione della Stanford University (California) aderiscono sia i più grandi poeti del mondo, sia le nuove generazioni, per promuovere un mondo migliore attraverso il cambiamento sociale, politico e ambientale, in risposta alla crisi storica. Un cambiamento possibile che passa dunque anche attraverso i poeti, un cambiamento in atto, dilagante, a giudicare dalla caparbietà organizzativa di Gero Miceli e specialmente della portata dell’evento: nel mondo il prossimo Sabato 29 Settembre sono previste ben 800 iniziative in 115 Stati dalle Americhe all’Africa, dall’Oceania all’Eurasia. In Italia, oltre che a Grotte, l’iniziativa “Centomila Poeti per il Cambiamento” si svolgerà in altre 12 città tra le quali Milano, Genova, Salerno, Trieste, Bologna, Venezia e Roma. L’evento di Grotte, organizzato e diretto da Gero Miceli – giovane autore molto noto e apprezzato al di là dei confini regionali, anche per i suoi testi d’impegno civile e sociale che gridano contro i mali del mondo- si svolgerà a partire dalle ore 18.30 nei prestigiosi locali del Centro Polifunzionale “San Nicola” ed è patrocinato dal Comune di Grotte e dall’Associazione Nazionale Artisti Poeti e Scrittori. I poeti che parteciperanno sono: Enzo Argento (Raffadali), Liliana Arrigo (Agrigento), Nino Barone (Trapani), Stella Camillieri (Agrigento), Piero Carbone (Racalmuto), Antonino Causi (Palermo) Eugenio Giannone (Cianciana), Ilaria Greco (Ravanusa), Gero Miceli (Grotte), Vincenzo Patti (Favara), Margherita Rimi (Prizzi), Marco Scalabrino (Trapani), Letizia Scichilone (Aragona), Salvatore Sciortino (Favara) e Sabrina Scozzari (Agrigento). Gli iinterventi musicali della manifestazione saranno a cura del pianista Salvatore Lo Presti e del gruppo “Last Minute Percussion”. Inoltre saranno proiettati alcuni video appositamente realizzati per l’evento dal video editor Antonio Lo Presti. Tutto il materiale video e fotografico della manifestazione sarà conservato in un apposito archivio della Stanford University.

100Thousand Poets for Change

Sì terrà anche quest’anno in tutto il mondo “100Thousand Poets for Change”, un evento internazionale che riunisce poeti, artisti e musicisti (novità di quest’anno), tutti insieme per chiedere un cambiamento sociale, ambientale e politico nel mondo, nella dimensione della pace e della sostenibilità. Per questo evento globale le comunità di tutto il mondo alzeranno la voce con concerti, letture, laboratori, flash-mob e manifestazioni che parleranno al cuore dei problemi della loro specifica area: tra i temi trattati, vi saranno mancanza di fissa dimora, ecocidio, razzismo e censura, solitudine, povertà, discriminazione sociale, crisi economica, etc. La manifestazione, che si svolgerà contemporaneamente in 800 città del mondo, è stata fortemente voluta dai poeti Michael Rothenberg e Terri Carrion, in accordo con il World Poetry Movement e in collaborazione con la Stanford University. Dopo il successo dell’edizione 2011, anche quest’anno Salerno avrà l’onore di essere una delle città italiane scelte per ospitare l’evento globale “100Thousand Poets for Change”. 100mila poeti per il cambiamento si svolgerà sabato 29 settembre, a partire dalle ore 19:00, presso la sala dell’Archivio dell’Architettura Contemporanea, sito in via Porta Elina (l’edificio che fa angolo, poco più giù del Museo Archeologico e della Chiesa di San Benedetto). Il titolo dell’evento salernitano sarà “Guardarsi dentro”. La manifestazione, che gode del patrocinio del Comune di Salerno, prevede un perfetto mix di poesia, musica, immagini, video, sculture, che possano urlare con forza la volontà di cambiare e di distruggere le ingiustizie sociali, secondo le intenzioni del progetto globale di 100thousand Poets for Change. I poeti che leggeranno le proprie composizioni, i musicisti, gli scultori che hanno aderito all’edizione 2012 (tra gli altri, Arrigo Anderlini, Raffaele Cocomero, Rocco Vertuccio, Alessandro Barbarisi) provengono dalla scena locale e internazionale; nel corso della serata sarà proiettato il video “Dalla Natura all’Amore”, realizzato per l’occasione da Manuel Nino Speziale, il tutto sarà accompagnato dagli scatti dei fotografi Francesco Di Lisa e Marco Moscato. Coordinatore dell’iniziativa di Salerno anche quest’anno sarà il poeta salernitano Valeriano Forte, cui l’incarico è stato affidato dal Direttore del Festival di Poesia di San Francisco, il celebre Jack Hirschman, e da Fernando Rendòn, direttore del festival di poesia di Medellìn e socio fondatore del World Poetry Movement. Valeriano Forte è vicepresidente dell’associazione culturale Felix, nata da pochi mesi con l’intento di promuovere la letteratura, e la cultura in genere, del e nel territorio campano. Per offrire a tutti la possibilità di divenire parte attiva del cambiamento, sono state invitate a partecipare, oltre a Felix cultura, alcune importanti associazioni che operano sul territorio: la Rete dei Giovani per Salerno, Younicef, l’associazione “Una breccia nel Muro – Oltre l’autismo” (che effettuerà una raccolta fondi per l’apertura di nuovi centri specializzati). La serata è organizzata, inoltre, con il sostegno della Fondazione Alfonso Gatto. L’evento salernitano sarà trasmesso in diretta streaming sul sito http://www.100tpc.org, accanto agli eventi organizzati nelle altre location degli Sati Uniti. Nel corso della serata, sarà possibile ammirare la mostra “Le notti bianche”, dell’artista Marco Raiola, curata dalla Dott.ssa Giovanna Bonasegale. Nota: Il World Poetry Movement si è costituito a Medellìn (Colombia) nel luglio 2011, per far sì che i Poeti uniti di tutto il globo potessero, attraverso una poesia impegnata, farsi carico di un lavoro di sensibilizzazione sociale verso l’umanità tutta, per testimoniare che un’ inversione di rotta è necessaria, ma ancor di più possibile.

Fonte http://www.irno.it

A genova 100 mila poeti per il cambiamento

21 / 09 / 2012 – Il movimento di poesia globale “100 Thousand Poets for Change” (100 mila poeti per il cambiamento) arriva anche a Genova, con un evento che si svolgerà il 29 settembre 2012 a Palazzo Ducale, nella prestigiosa Loggia degli Abati.

L’iniziativa internazionale è giunta alla seconda edizione, dopo lo straordinario successo dello scorso anno, quando in più di cento nazioni sparse per il mondo i più noti poeti e le giovani generazioni hanno messo il loro talento al servizio di un progetto di rinascita, rivolto alle istituzioni del pianeta.

Quest’anno l’iniziativa ‘100 Thousand Poets for Change’ si svolgerà in più di 800 città che si trovano nei cinque continenti -spiegano il fondatore dell’iniziativa Michael Rothenberg e Roberto Malini, promotore dell’evento genovese e di una rete europea di poeti per il cambiamento-, ma nel 2013 raggiungeremo anche le sedi dove si gioca il destino del mondo: i parlamenti, i governi, le Nazioni Unite, il Consiglio d’Europa. Siamo centomila poeti e aumentiamo ogni giorno. Come i giovani, come le minoranze emarginate, vogliamo un pianeta in pace e vivibile per tutti, nel pieno rispetto dei diritti umani e dell’ambiente. La poesia è energia nonviolenta: può dire a voce alta quello che la politica, i media e l’industria tacciono. E lo farà.

Gli avvenimenti locali porteranno alla ribalta, il prossimo 29 settembre, temi come la povertà, il riscaldamento globale, la censura, il razzismo attraverso letture di poesia, concerti e altre azioni civili.

L’evento di Genova si svolgerà in un luogo antico e stupendo: la Loggia degli Abati, presso Palazzo Ducale. La Loggia degli Abati risale al XIII Secolo. “Più di 700 anni fa, in quelle sale dall’acustica magica,” spiegano Daniela e Roberto Malini, poeti e difensori dei diritti umani che presenteranno l’evento di Genova, “poeti leggendari come Luchetto (conosciuto come “Anonimo Genovese”) leggevano le loro poesie e i cantastorie coniugavano parole e musica, a volte per compiacere i potenti, a volte per criticare le ingiustizie. Il 29 settembre nella meravigliosa Loggia degli Abati, l’ala genovese dei 100 Mila Poeti per il Cambiamento proporrà la nuova poesia, per una società diversa”.

L’happening di Genova, patrocinato dall’UNICEF, dal Comune di Genova, dal Consolato dell’Ecuador di Genova e da altri importanti enti e istituzioni locali, con la partecipazione del poeta Claudio Pozzani, fondatore del Festival Internazionale di Poesia di Genova, presenterà reading e performance di poeti noti e di esponenti della nuova generazione della poesia. Le adesioni dei Poeti per i Diritti Umani e della World Artists Initative “Khetanes” danno il crisma dell’internazionalità anche all’evento genovese. I poeti che aderiscono, infatti, provengono, oltre che dal nostro Paese, da Francia, Spagna, Regno Unito, Olanda, Romania, Albania, Croazia, Repubblica Ceca, Germania, Belgio, Svizzera, Turchia, Nigeria, India, Australia, Canada, Stati Uniti e altre nazioni. Durante l’avvenimento a Palazzo Ducale, vi sarà l’anteprima del libro di poesie “Bligal di pietra e luce” di Roberto e Daniela Malini, fratelli, poeti e difensori dei diritti umani che presenteranno anche l’happening.

In attesa del pomeriggio del 29 settembre, i promotori dell’happening di Genova stanno già lavorando con Michael Rothenberg e Terri Carrion, ideatori del progetto, per realizzare nel 2013 un mega-evento a Bruxelles, che porterà i Centomila Poeti per il Cambiamento nel cuore delle istituzioni dell’Unione europea.

Letture e performance di/da (in ordine alfabetico): Isoke Aikpitanyi, Emi Audifredi, Maria Carla Baroni, Laura Campagnoli, Giulia Chiozzi, Seo Cizmic, Enzo Costa, Els De Groen, Luca Grasso, Pasquale Dieni, Antonio Maria Duccilli, Patrizia Garofalo, Elena Guaraglia, Angelo Guarnieri, Internaztional Artists Initiative Khetanes, Mario Lepratto, Daniela Malini, Roberto Malini, Roberto Marzano, Mariella Mehr, Roberta Ottonello, Valerio Passera, Danny Percivale, Poeti per i Diritti Umani, Poeti Urbani Non Estinti, Paul Polansky, Claudio Pozzani, Medisa Sejdic, Antonella Sodini, Andrea Theosavah, Carlo Volpi, Marcello Zuinisi e altri.

Categorie:Poesia

Periferie: Mario Santagostini

Mai capito del tutto
se è stato andate via, o tornare.
Nemmeno se i segni
erano quelli visti all’entrare o all’uscire
di città: le spianate,
discariche,
i controviali, i fossi lerci
d’acque coloratissime,
teli di plastica,
macchie di benzina sulla Martesana,
camion che rallentano,
molto che ricorda il sonno.
Sera: chi ha fatto qualcosa,
adesso non sa se è stato bene, o male.

da Versi del malanimo, Mondadori, 2007

Dall’altro lato della città intravedi fra le rotaie
gli ultimi palazzi i muri sbilenchi delle baracche attrezzi e ringhiere
e più in là le buche scavate riempite di pioggia.
Un poco più avanti, sotto le nebbie,
qualche domenica passata striscia sulla strada. Fango.
Oltre (ma è molto difficile arrivarci, bisogna superare
tutto il nostro tempo e il sapere, qui, non conta nulla)
c’è uno spazio, sepolto, che manda aria ai grattacieli
e penetra nelle impalcature.
Qui in questo interno, mentre picchia il vento
sulle pozzanghere, cerco di riprodurre con parole scritte,
pensate a Milano,
l’eternità di quel luogo. Le piante della città
non lo segnano e non so quanto devo camminare
fra i cantieri, nelle cave, quanti segni devo sopportare
per irtrovarlo.
Ma questo foglio quieto lo chiama.

Da: Uscire di città, di (1972)

Mario Santagostini, nato a Milano nel 1951, è poeta e critico letterario. Tra gli ultimi libri pubblicati: L’idea del bene (Guanda 2001), La vita (LietoColle 2003), Versi del malanimo (Mondadori 2007). Mario Santagostini – “A.” (Lietocolle 2010)

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