Home > Poesia > PRECARIATO – Matteo Fantuzzi

PRECARIATO – Matteo Fantuzzi

E non sai più cosa aspettarti
da questo borgo in mezzo alle montagne
dove la gente invecchia e non fa figli,
che si spopola. E tu che sei il becchino del paese
come tuo padre e il padre di tuo padre
(e che non vuoi, non puoi)
ti domandi come sarebbe meglio: che crepassero
in un solo colpo tutti per chiudere bottega,
oppure un po’ alla volta, goccia a goccia, per vivere di stenti,
ma nel contempo andare avanti, per resistere.
E sopravvivi in questa prospettiva di precario,
di chi lavora a termine, si attacca al calendario,
e quando senti un’ambulanza tremi e esulti assieme,
perché è così: oggi si mangia,
ma nel contempo non hai più un cliente,

è un nuovo scatto
che procede e porta al baratro, ti annienta.

*********************************************************************************************************************
Matteo Fantuzzi (1979), nato a Castel San Pietro Terme in provincia di Bologna, vive a Lugo di Romagna in provincia di Ravenna. Ha pubblicato Kobarid (Raffaelli, 2008, 2010 Premio Camaiore Opera prima, Premio Penne Opera prima). È co-direttore delle sezioni Creative Writing e Anthologies della rivista Mosaici (St. Andrews University Scozia), redattore delle riviste Atelier, clanDestino e ALI. Collabora con la rivista Le Voci della Luna, con l’Annuario di Poesia e con il quotidiano La voce di Romagna dove cura una rubrica settimanale dedicata alla Poesia Italiana Contemporanea.
Suoi testi sono apparsi su molte riviste tra cui Nuovi Argomenti, Il Verri, Yale Italian Poetry, Versodove e Gradiva. Ha creato il sito UniversoPoesia e curato La linea del Sillaro (Campanotto, 2006) sulla Poesia dell’Emilia-Romagna.
Dirige la collana “Zaffiro”, dedicata alla poesia.

Fantuzzi ha la capacità di fotografare la realtà del quotidiano. I suoi versi sembrano chiedere al lettore un “risveglio” dal torpore consumistico/mediatico in cui rischiamo tutti di cadere, senza radici, senza valori (che è faticoso accudire), senza entusiasmi che esulino appena dalla sfera dell’io.

Annunci
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: