Home > Poesia > Sia commiserata la nazione – Lawrence Ferlinghetti

Sia commiserata la nazione – Lawrence Ferlinghetti

(ispirata a Kalil Gibran)

Sia commiserata la nazione il cui popolo è gregge di pecore

Condotto dai pastori su falsi sentieri

Sia commiserata la nazione i cui governanti sono mentitori

I cui saggi sono zittiti

I cui fanatici come spettri si aggirano per l’etere

Sia commiserata la nazione che la voce non alza

Se non per rendere lode ai conquistatori

E acclamare il prepotente come eroe

E che aspira a dominare il mondo con la forza e la tortura

Sia commiserata la nazione

Che altra lingua non conosce se non la sua

Sia commiserata la nazione il cui respiro è denaro

E che dorme il sonno di chi ha mangiato troppo bene

Sia commiserata la nazione Oh sia commiserato il popolo

I popoli della terra di ogni nazione

E mio Paese, di te dolce terra di libertà

Cantare non posso ma lacrimare!

(traduzione di Pina Piccolo)

*******************************************************************************************************

Lawrence Ferlinghetti (24 marzo 1919) è un poeta noto soprattutto come uno dei proprietari della libreria e casa editrice City Lights, che pubblicò i primi lavori letterari della beat generation, tra cui Jack Kerouac e Allen Ginsberg.
Proveniente da una famiglia di immigranti italiani-portoghesi-sefarditi a Yonkers, nello stato di New York, studiò alla Mount Hermon School e all’Università del Carolina del Nord sulla Chapel Hill, quindi si arruolò nella Marina statunitense durante la seconda guerra mondiale. Dopo la guerra, ottenne un diploma post-laurea all’Università della Columbia e un dottorato alla Sorbona. Mentre studiava a Parigi, incontrò Kenneth Rexroth, che in seguito lo persuase a recarsi a San Francisco per sperimentare la nascente scena letteraria della città. Fra il 1951 e il 1953 insegnò Francese, scrisse critica letteraria e dipinse.
Nel 1953, Ferlinghetti e Peter D. Martin aprirono una libreria, che chiamarono City Lights dal nome della rivista cinematografica che Martin stava pubblicando. Due anni dopo, dopo che Martin si trasferì a New City, Ferlinghetti aprì l’omonima casa editrice, specializzata in poesia. La più famosa pubblicazione della City Lights fu Howl, il poema di Allen Ginsberg, che fu inizialmente confiscato dalle autorità.
Ferlinghetti ha un luogo di ritiro in una zona piuttosto selvaggia della costa della California, Big Sur. Amante della natura e contraddistinto da una spiritualita’ liberale permeata di dolcezza, ebbe modo di stringere amicizia con buddisti praticanti americani, fra cui Ginsberg e Gary Snyder. Per l’aspetto politico, si descriveva come un anarchico nel cuore (un anarchico etico e orientato alla comunità) ma era giunto ad accettare che l’uomo comune non era ancora pronto a vivere nell’anarchismo. Ha quindi supportato il modello socialdemocratico dei paesi scandinavi.
La più famosa raccolta poetica di Ferlinghetti è A Coney Island of the Mind, che è stata tradotta in nove lingue. Nel 1998 è stato nominato Poeta Laureato di San Francisco. Oltre a scrivere e pubblicare poesie e a gestire la libreria, Ferlinghetti continua a dipingere, e i suoi lavori sono stati esposti in gallerie e musei.
La poetica di Ferlinghetti spesso riflette le sue opinioni riguardo i temi sociali e politici attuali, e sfida i pensieri correnti rispetto il ruolo dell’artista nel mondo.

Annunci
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: