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Francesca De Marco – La tata

Da quando lo ha saputo lei mangia
lentamente, un pò sovrappensiero
mastica con cura, quasi trasalendo
allo scricchiolìo del pane secco
con soprassalto sorpresa e ferita
dal tintinnìo della forchetta.

Da quando sa di avere un cancro
lei cammina più curva, un’ombra
le sta accanto nera come
la custodia di uno strumento.
Si avvolge nei suoi brividi e
ci si assopisce dentro.

Le balie sono eterne,
nei racconti lunghi dell’inverno.
La tata delle mie figlie, invece,
ha la morte accanto al nome.
Se l’è portata da Braila, Romania
clandestina dentro al corpo
attraverso le frontiere.

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Francesca De Marco Caridi è nata a Roma dove vive con il marito e due figlie adolescenti, e si occupa di web marketing in una multinazionale. Ha pubblicato due opere critiche di letteratura ebraico-americana con Bulzoni, scrive poesie e racconti.Chicca

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Categorie:Poesia
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